Cina: controlli ambientali più rigorosi fino a novembre

Tempi duri per le aziende cinesi troppo inquinanti. Lunedì 3 giugno il Ministero per la Protezione dell’Ambiente ha annunciato l’avvio di una speciale campagna per il controllo di eventuali irregolarità nell’adozione di adeguati provvedimenti anti-inquinamento da parte delle industrie cinesi. L’iniziativa, che durerà sino al prossimo novembre, riguarderà soprattutto le aree del Paese già soggette ad inquinamento, dove sono sempre più frequenti le proteste da parte della popolazione locale. I controlli riguarderanno in particolar modo l’inquinamento dell’aria e delle acque di superficie. Le industrie soggette ai controlli saranno quelle chimiche e farmaceutiche, le acciaierie, i cementifici e le concerie. Se dovesse risultare che le norme vigenti non sono rispettate, i titolari delle industrie dovranno pagare una forte multa.Il ministero ha fatto sapere inoltre che gli ufficiali pubblici locali addetti ai controlli che dovessero coprire volontariamente le violazioni delle direttive anti-inquinamento da parte delle aziende, verranno pesantemente puniti.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati