Cina: salari minimi ancora in aumento

Gli analisti di Bank of America hanno pubblicato uno studio nel quale si prevede che lo stipendio minimo cinese crescerà quest’anno dell’11%. L’analogo rapporto redatto da JPMorgan Chase e Mizuho ipotizza una percentuale di aumento compresa tra il 10 e il 15%. Pre-accordi tra i governi locali e i lavoratori sono stati stipulati nelle province di Shenzhen e Guangdong dove nel 2014 sono stati promessi aumenti salariali del 13%, mentre in quelle di Yangzhou e Jiangsu l’aumento sarà 15,6%. Secondo gli economisti questi aumenti miglioreranno la capacità d’acquisto generale a beneficio dei brand, ma spingerà le aziende europee (e in parte quelle domestiche) a continuare ad allontanarsi dalla manifattura cinese verso Cambogia, India, Bangladesh e Indonesia. (pt)

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