Digital Fashion: negli USA Gucci è il brand con “più competenza”. Ma il ritardo del lusso è abissale

Gucci è il brand con “più competenza in ambito digitale negli Usa”, ma secondo l’agenzia di informazioni economiche L2, che ha effettuato lo studio “L2 Digital IQ Index: Fashion US 2017” (giunto all’ottava edizione), il settore del lusso è ancora molto in ritardo sul web rispetto ad altri settori. Gucci è risultato il migliore dei 90 brand valutati, davanti a Michael Kors, Fendi, Burberry, Louis Vuitton, Coach, Hugo Boss, Tory Burch, Kate Spade e Salvatore Ferragamo. Attualmente, però, i marchi del lusso sono in ritardo rispetto alle piattaforme specializzate che hanno fondato il loro business sul digitale. Secondo Brian Lee, vicedirettore di L2, il 38% dei marchi studiati non gestisce in modo adeguato la SEO (Search Engine Optimization), a punto che, per esempio, il sito ufficiale di Céline attira solo il 18% di traffico rispetto al 40% di coloro i quali, cercando il brand, si ritrovano indirizzati a siti di rivendita. Altro neo: il 56% dei brand non ha aggiornato le app iOS nell’ultimo anno, il 29% nell’ultimo semestre. “Mentre i grandi magazzini stanno correndo per tenere il passo, i marchi di lusso dovrebbero dare priorità ai loro investimenti digitali per competere con gli altri concorrenti del web come Amazon, piattaforme di rivendita e siti off-price” ha commentato L2. (mv)

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