Italia, Europa, ma soprattutto calzatura. L’Autre Chose mette nero su bianco le strategie di sviluppo e “riporta a casa” Luca Traini

Crescere all’estero e consolidare la propria presenza in Italia. Con la calzatura davanti agli occhi. Sono questi gli obiettivi del piano industriale varato da L’Autre Chose. Per raggiungere il traguardo, i vertici del brand hanno deciso di puntare in particolare sul segmento calzature, “riportando a casa” il designer Luca Traini e affidandogli la guida del relativo ufficio stile, in cui lavorerà un team di tre designer. Russia, Francia e Spagna sono i mercati su cui puntare fuori dai confini nazionali, dove L’Autre Chose realizza oggi il 30% del fatturato, pari a 20 milioni di euro. Più in generale, però, l’azienda si concentra sull’Europa e si prepara a inaugurare due nuovi punti vendita in altrettante città. Sguardo rivolto anche all’e-commerce, canale che secondo i vertici aziendali conoscerà uno sviluppo ancora maggiore nel prossimo futuro, tanto che nell’ultima campagna vendita, l’azienda ha deciso di unificare il listino per tutti i clienti.

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