La crisi diplomatica finisce in vacca: la Turchia espelle 40 bovini di razza Holstein appena comprati dall’Olanda

Vacche espulse per vendicare lo sgarbo ai ministri. La crisi diplomatica tra Turchia e Olanda vede l’associazione turca della carne rossa scendere in campo: gli allevatori di Ankara hanno rispedito al mittente con un foglio di via dal chiaro valore polemico 40 vacche di razza Holstein, tipica dei Paesi Bassi. Una scelta simbolica, ha spiegato Bülent Tunç, il presidente dell’associazione, alla stampa, che apre a una più profonda revisione dei rapporti tra le filiere della carne dei due Paesi: i bovini olandesi sono molto apprezzati sul mercato turco, ma “stanno creando dei problemi” (non meglio precisati), al punto che gli allevatori anatolici nel prossimo futuro ne diminuiranno le importazioni. La crisi tra L’Aja e Ankara è scoppiata dopo che tra il 10 e l’11 marzo a due esponenti del Governo Erdogan non è stato permesso di entrare in territorio olandese, dove erano attesi per comizi elettorali. L’escalation di tensioni, fin qui, la pagano le vacche.

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