La pelle indiana pianta bandiera in Africa: i conciatori di Chennai si accordano con Kenya, Tanzania e Uganda

Indiani (ancora) alla conquista della pelle africana. Fonti locali segnalano che AISHTMA, All India Skin and Hide Tanners and Merchants Association di Chennai, ha chiuso un accordo (nella foto) di collaborazione con Kenya, Tanzania e Uganda con l’obiettivo di “promuovere progetti commerciali, investimenti e partnership nel settore della pelle”. È l’ennesimo dimostrazione di come l’area pelle indiana, seguendo l’esempio di quella cinese, stia da tempo colonizzando il continente africano. Dice Rafeeque Ahmed, presidente AISHTMA, “Kenya, Tanzania e Uganda sono ricche di materia prima conciaria e guardano a noi per sviluppare la propria attività, dopo aver valutato con attenzione la crescita della nostra industria”. L’accordo prevede il “supporto nella gestione di pelli di maggior qualità”, upgrading che dovrebbe riguardare sia il grezzo che la produzione di semilavorato e finito.

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