Lineapelle92 fa il bis. Second day “ricco di stimoli e positività” e “anche meglio del primo”. Oggi ultimo di fiera

Solidità e positività. Ieri, nel suo secondo giorno, Lineapelle92 ha confermato la sua “ricca centralità”, ribadendo il trend della prima giornata e osservando un rassicurante e stimolante dinamismo nell’atteggiamento di buyer, stilisti e visitatori, molti dei quali, nonostante la concomitanza con l’avvio delle sfilate di Milano Moda Donna, hanno scelto di tornare in fiera anche ieri. Tanti volti noti, moltissime le facce nuove. “Diversi anche gli stranieri” spiegano da Dolmen di Santa Croce sull’Arno (Pisa), dove hanno registrato le visite dei “clienti soliti” ma anche “qualcuno di nuovo”. “Tra loro ci sono anche nuovi designer, cosa che ci fa molto piacere” proseguono dall’azienda toscana, anche se “al momento si tratta di un mercato che non riesce a fare la differenza sul venduto” e quindi a sostenere un 2016 in cui “si è fatta un po’ di fatica, nonostante il fatto di produrre articoli diversi ci abbia aiutato”. Maura Camporiondo di conceria Faeda (Montorso Vicentino) spiega che “il secondo giorno di fiera è stato ancora migliore del primo” e la gratificazione riguarda anche “il modo in cui sono stati accolti i nuovi prodotti, con la vernice che ci dà una grande soddisfazione come pure gli articoli lisci di alta gamma”. “Rispetto alle ultime edizioni abbiamo notato maggiore vivacità da parte dei visitatori”, aggiunge Alfonso Giannattasio, sales manager della solofrana Effegi. “Abbiamo riscontrato interesse nelle nostre nappe classiche, tutti i nostri clienti sono passati nel nostro stand, siamo fiduciosi – conclude – in un riscontro positivo anche nel dopo fiera, malgrado il momento non molto felice. Ci impegneremo a soddisfare le esigenze dei nostri clienti”.

 

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