Macello Spagna: il 2016 conferma le buone sensazioni del 2015. Però toro e vitello frenano

Buone notizie da Madrid. Nel 2016 le macellazioni dei bovini sono cresciute dell’1,8% su base annua, per un totale di 2,3 milioni di capi abbattuti. I risultati sono differenti a seconda delle categorie. Mentre mucche e giovenche sono andate meglio (in linea con il trend continentale) con una crescita a doppia cifra, toro (-1%) e, soprattutto, vitello (-20%) sono in area negativa. Positivi i risultati delle specie ovicaprine. I conferimenti delle pecore sono cresciuti dell’1,2%, mentre quelli delle capre del 7%. Si può considerare concluso il decennio nero del macello spagnolo, esultano gli analisti. Il 2016 è stato il secondo anno consecutivo in crescita dopo che tra il 2005 e il 2015 i valori sono calati del 20% per i bovini, del 50% per le pecore e del 30% per le capre. Il peggio è alle spalle.

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