Tokyo sulla nostra pelle

La concia italiana detiene la fetta più grande dell’import giapponese di pelli finite: 32%. Il valore del fatturato estero potrebbe esplodere (+500%) in un regime di libero mercato. Il problema è che c’è ancora il sistema di quote. Che potrebbe rimanere per altri 10 anni.

Tratto da LaConceria n.10 – Clicca qui per accedere a tutti i contenuti

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