Toscana: altro furto di pelle. A Ponte a Egola gli imprenditori si organizzano

Un altro furto di pelli a Santa Croce sull’Arno. Il colpo è avvenuto in un magazzino di custodia dell’istituto delle vendite giudiziarie, dove erano stoccati dei bancali carichi di pellami di una conceria fallita. Valore della refurtiva: 30/40mila euro. Le indagini risultano complicate: l’edificio industriale era chiuso con un semplice lucchetto e non c’erano allarmi o sorveglianza. In merito alle misure di sicurezza si stanno mobilitando gli imprenditori di Ponte A Egola. In attesa dell’arrivo, forse la prossima estate, di 11 telecamere fornite dal comune di San Miniato (che ha sottoscritto un protocollo con la prefettura e reperito 90.000 euro di finanziamento grazie alla fondazione Carismi), i conciatori sono costretti a organizzarsi con i fondi europei per contrastare l’assalto dei ladri alle proprie aziende. Nella zona di Romaiano 1, Romaiano 2 e Pruneta è in corso l’istallazione di una serie di telecamere finanziate con il progetto Apea, il progetto UE di riqualificazione delle aree produttive ecologicamente attrezzate. (mvg)

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