Belen: “Lasciatemi dedurre la spesa per scarpe, borse e abiti: mi servono per lavorare”. Una sentenza le dà ragione

Belen fa sempre notizia, ma questa volta, forse, potrebbe “fare scuola” in ambito fiscale. Nulla di ironico: una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano le ha dato ragione ritenendo deducibili al 50% vestiti, scarpe, borse e altri accessori che indossa durante le trasmissioni televisive e interviste perché considerati strumentali all’attività lavorativa. La showgirl è riuscita a dimostrare non solo che gli abiti, le calzature e gli accessori utilizzati durante le trasmissioni televisive e le interviste sono stati per la maggior parte acquistati direttamente da lei, ma anche la loro inerenza all’attività lavorativa. Secondo la sentenza sono deducibili dal reddito dichiarato non solo gli abiti propriamente da lavoro (la divisa da indossare durante l’orario di lavoro, la toga dell’avvocato, ecc.) ma anche vestiti e accessori che possono essere utilizzati in modo promiscuo, sia per lavoro e sia in privato: il frac del direttore d’orchestra, abiti per riunioni aziendali, rappresentazioni culturali, tanto per fare qualche esempio… (mv)

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