Cgil, il fallimento Zerotwonine “non è colpa della crisi”

Ora che per i 26 lavoratori della Zerotwonine è reale la possibilità di rimanere senza lavoro, è partita la caccia alle responsabilità. La difficile situazione è stata discussa ieri nella sede Cgil di Empoli, da dove è partita una dura accusa alla proprietà (nella foto): “La pelletteria è uno di quei settori che risente poco della crisi, basta guardarsi intorno dove il polo di Scandicci con medie aziende sta vivendo un periodo di successo. Non sono mai stati forniti bilanci o chiarezza sull’organigramma societario. Abbiamo ricevuto rassicurazioni su ordini e fornitori, ma evidentemente qualcosa non è andato a buon fine”. Intanto, visto che l’accordo che è stato sottoscritto per l’avvio della cassa integrazione straordinaria richiederà circa 8 mesi di tempo per essere attivo, la Regione Toscana ha garantito che anticiperà alcune mensilità ai lavoratori. Una boccata d’ossigeno in uno scenario difficile, con la speranza che si riesca a preservare la professionalità dei dipendenti. Il prossimo incontro è previsto in Provincia a settembre nel tentativo di cercare un imprenditore che possa risollevare le sorti dell’azienda. (mc)

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