Crescere scommettendo sulle borse: nel 2019 Jacquemus punta al raddoppio

Jacquemus prevede di raddoppiare le vendite nel 2019, passando dagli 11,5 milioni del 2018 (erano 7,5 nel 2017) a 23-25 milioni di euro di fatturato. Per la griffe francese questo traguardo rappresenta il modo migliore per festeggiare il decimo anno di attività che verrà celebrato venerdì 24 con la prima sfilata co-ed in Provenza, terra di origine del fondatore, lo stilista Simon Porte Jacquemus.
Forse, più interessante della celebrazione è l’identità del (previsto) moltiplicatore del business: la borsa. Le vendite di pelletteria, infatti, generano il 30-40% dei ricavi di Jacquemus e la gran parte di questa percentuale è da attribuire alle vendite del modello Le Chiquito, presentata (con relativa sovraesposizione social) in versione ultramicro (5,2 centimetri) durante l’ultima fashion week parigina. Sulla pelletteria, dunque, punta Jacquemus per crescere, valorizzando il fatto che tutte le borse (prodotte in Spagna) sono in pelle, così come le calzature, confezionate, però, in Portogallo. Circa la possibilità dell’ingresso di un investitore, lo stilista taglia corto: “Rimarrò indipendente. Non lavorerò mai per nessuno. Sono sia designer sia imprenditore e non potrei essere l’uno senza l’altro: sarei infelice”. (mv)
Immagine tratta da jacquemus.com.

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