Francia: un bruttissimo 2016 per Le Tanneur. Talmente brutto che…

La pelletteria francese Le Tanneur ha registrato un pesante crollo nel 2016: un calo di fatturato del 5,2% rispetto al 2015, per un valore di vendite complessive pari a 53,8 milioni di euro. Fra marchi propri (Le Tanneur e Soco) e produzione in licenza per firme del lusso (che valgono il 50% del giro d’affari), l’azienda ha perso il 36,7% nell’export. Riguardo ai marchi di proprietà, la società di proprietà del Qatar Luxury Group ha registrato vendite in diminuzione del 3,4%. Nel corso dell’anno il gruppo ha chiuso 4 negozi in Francia, incassando un duro colpo nella sua rete distributiva (49 punti vendita a suo nome, 29 gestiti in proprio). Le cause? Scelte sbagliate, dicono in Francia. L’inserimento in produzione di alcune linee di piccola pelletteria a fine del 2015, “ha ostacolato la produttività durante la fase di acquisizione di competenze”, precisa Le Tanneur in un comunicato. Per sopperire al calo, l’azienda prevede per il 2017 di tornare a puntare sulle esportazioni, con un’esplorazione commerciale attiva soprattutto in Asia, e sullo sviluppo dei marchi di proprietà. Inoltre, intende “migliorare la produttività, soprattutto grazie a una migliore gestione dei flussi”, rilanciando il marchio Soco. Rumors, però, ipotizzano anche che potrebbe essere presa in considerazione la possibilità di una vendita. In questo senso, voci simili erano già circolate un anno fa.

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