Kate Spade sceglie il Giappone per la nuova linea Saturday

Kate Spade, brand newyorkese di calzatura e pelletteria, ha inaugurato la sua nuova linea, chiamata Satuday, con due negozi diretti in Giappone. Si tratta dei primi di cinque punti vendita che apriranno i battenti entro giugno. Il marchio Satuday è caratterizzato da accessori e abbigliamento colorati, indirizzati a un consumatore giovane, che gradisce uno stile accentuato e che non spenderà più di 210 dollari per la borsa (nella foto).
“L’idea è stata concepita in Giappone e abbiamo pensato che il Paese fosse il luogo giusto dove lanciare il brand – ha dichiarato Ayako Yanigasawa, presidente di Kate Spade Japan – Tokyo è un mercato interessante per proporre nuove linee” ha concluso, riferendosi al consumatore metropolitano desideroso di novità. Di recente, la capitale giapponese è stata scelta per operazioni simili anche da Rebecca Minkoff e Tracy Reese. “Il mercato giapponese ha margini di crescita” conclude Yanigasawa, il quale nota che i negozi di high-end si concentrano nei dintorni delle stazioni ferroviarie.
Kate Spade, che appartiene a Fifth & Pacific, è il principale concorrente di Coach e Kors. Guarda caso, ambedue le aziende (che iniziarono dalla pelletteria) stanno programmando l’ingresso nel total look. Per il brand, il Giappone (dove il suo contenitore di iPhone è divenuto un’icona giovanile) fornisce i maggiori incassi dopo gli Usa.
Il 30% del fatturato di Kate Spade proviene dalle borse, la cui collezione pelle viene realizzata in Italia, quella in tessuto e nylon tra Cina, Taiwan e Filippine. Il brand è distribuito in 205 negozi di 20 Paesi, in 400 del wholesale e in 12 punti vendita Jack Spade. Solo una minima parte della calzatura (iniziata nel 2000) è prodotta in Italia. (p.t.)

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