Longchamp fattura 454 milioni di euro


La sua borsa Pliage (nella foto) è con gli anni divenuta un modello simbolo, ancor più adesso che è offerta in pelle. Ma Longchamp non ha nascosto i benefici del turismo asiatico a Parigi e dell’espansione commerciale dopo i risultati del 2012, che testimoniano una crescita delle vendite del 16%, permettendole di superare i 454 milioni di euro. L’azienda francese va bene nelle Americhe (+26%), in Asia (+25), Europa (+16) e in Francia (9%) che resta la capitale dei profitti davanti a Stati Uniti, Giappone e Germania. Una sua tote é costantemente tra le mani di Angela Merkel.

Longchamp ha recentemente ampliato la sede di Segré, dove avviene anche la manifattura, investendo 26 milioni per fronteggiare una crescita del 75% su base triennale. La sua forza è assicurata soprattutto dall’espansione della rete di vendita, che oggi include 252 negozi controllati direttamente, dei quali l’ultimo è quello di Hong Kong. Il funzionario capo, Jean Cassegrain, lo annovera nella top five dei punti vendita per incassi “e ci consente visibilità col turismo cinese”. Prossima tappa, entro giugno, Regent Street a Londra.
Cassegrain si è dichiarato ottimista sul futuro grazie ai numeri di gennaio dopo “un dicembre difficile” e ha concluso: “Ci stiamo rivelando più resistenti alla crisi di alcuni concorrenti”.  (p.t.)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati