Pelletteria francese: il caso dell’Atelier di Chartre-sur-le-Loir

Da 8 a 94 dipendenti in 3 anni per una pelletteria francese

Da 8 a 94 dipendenti in 3 anni. È il caso di crescita esemplare di un laboratorio di pelletteria francese, l’Atelier di Chartre-sur-le-Loir. Un’esperienza, la sua, che testimonia la crescente domanda per i prodotti di alta gamma, visto che tra i clienti ha “tre maison francesi del lusso di livello globale”.

La crescita
La crescita, sia della produzione che del numero di dipendenti, ha avuto inizio un anno dopo l’acquisizione dell’azienda da parte del gruppo Tolomei, avvenuta nel 2015. “Da allora assumiamo in media 30 persone all’anno. Non si tratta solo di donne – spiega il responsabile delle risorse umane, Audrey Guy, ad actu.fr -. Servono anche uomini perché la pelletteria non è fatta solo di mansioni femminili”.

Il modello formativo
Oltre alle assunzioni dirette, l’Atelier ha adottato un sistema di formazione sviluppato dall’agenzia Pole Emploi. “Questo modello consente di reclutare persone di diversa estrazione. Segretarie, macellai, parrucchieri o persone in cerca di un impiego che desiderano ri-orientarsi e non hanno, necessariamente, una formazione specifica” riprende Guy. Il sistema prevede un primo incontro conoscitivo a cui seguono 400 ore di formazione interna della durata di circa tre mesi, durante i quali i candidati ricevono un indennizzo da Pole Emploi. (art)

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