Pelletteria, operazioni e sequestri in Val Vibrata

Lo scorso week end la Polizia ha effettuato diversi controlli lungo la costa nord dell’Abruzzo, nel distretto della Val Vibrata, per contrastare l’immigrazione clandestina e il lavoro nero, scoprendo alcuni laboratori-dormitori gestiti da cinesi e operanti in pessime condizioni igienico-sanitarie. In particolare in un laboratorio-borsettificio a gestione familiare di Villa Rosa di Martinsicuro mancava ogni misura di sicurezza in materia di normativa sul lavoro e igienico-sanitaria. Gli agenti hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività lavorativa e sottoposto a sequestro l’intero laboratorio con annessi locali utilizzati come dormitori. Ad Alba Adriatica, gli agenti hanno accertato la presenza di ben 14 persone del Bangladesh stipati all’interno di un appartamento di proprietà di un connazionale e di ulteriori 12 bengalesi in un’abitazione limitrofa. Entrambi gli immobili sono risultati al momento del controllo totalmente carenti sotto il profilo igienico. Altri controlli hanno riguardato un laboratorio tessile ad Alba Adriatica (anche qui irregolarità dal punto di vista della sicurezza e lavoratori in nero) e altri sei appartamenti occupati da extracomunitari bengalesi e pakistani, alcuni dei quali senza permesso di soggiorno. (mc)

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