Per le borse Mode Creation Munich obiettivi globali

Mode Creation Munich (MCM) punta a diventare un brand globale. Per riuscirci, l’azienda di pelletteria con base in Germania, ma di proprietà  coreana, ha affidato la guida del settore creativo a un “veterano”, Adrian Margelist, stilista svizzero che ha lavorato per Vivienne Westwood, Chanel, Ghivency ed Esprit. Per Mode Creation Munich, le cui borse sono in larga parte di manifattura italiana (i prezzi partono da 200 dollari, l’80% della produzione è composta da linee femminili), la Cina e l’Asia rappresentano il mercato primario. Il brand tedesco ha aperto 17 negozi in Cina dove ha in programma di arrivare a 100 e punta al sud-est asiatico per raggiungere quello che l’amministratrice delegata Sung-joo Kim definisce “il mercato emergente del lusso grazie ai nuovi ricchi in Indonesia, Tailandia, Singapore e Malaysia”. MCM, che possiede anche 2 boutique a Londra, sta progettando un piano di sviluppo con Harrods (Uk) e Printemps (Francia) e pianificando l’entrata sul mercato statunitense. MCM fu fondata nel 1975 dallo stilista tedesco Michael Cromer e nel 2005, dopo grossi problemi di evasionei fiscale, è stata rilevata per 25 milioni di euro da Sung-joo Kim, che gli ha cucito addosso l’identità di marhcio europeo a diffusione quasi esclusivamente asiatica. Un’”etichetta” che oggi non basta più.

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