Piquadro, semestrale in calo

Il consiglio di amministrazione di Piquadro ha approvato ieri la relazione finanziaria relativa al primo semestre 2012.
Il fatturato consolidato dell’azienda bolognese di pelletteria di 27,39 milioni di euro, in diminuzione del 9,1% rispetto al primo semestre 2011, chiuso a circa 30,13 milioni di euro. Scende anche l’utile netto: dai 3,9 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso ai 2,4 di quest’anno (-38%). Al 30 settembre 2012, la posizione finanziaria netta risulta negativa per circa 12 milioni di euro con una variazione rispetto al 30 settembre 2011 di circa 3,4 milioni di euro. L’ebitda, che si attesta a 5,1 milioni, è in flessione del 30%.
«I risultati del primo semestre dell’esercizio in corso sono stati determinati principalmente dal deterioramento delle vendite nel canale wholesale italiano che si è contratto di circa il 20%, mentre le vendite dei negozi italiani hanno registrato un andamento leggermente positivo » ha commentato Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro (nella foto). «Le vendite all’export sono invece aumentate di circa l’11% a livello consolidato e sono estremamente positivi anche i dati del canale online, che, pur rappresentando solo qualche punto percentuale del fatturato consolidato, sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».
Ieri, dopo l’approvazione della relazione finanziaria, il titolo della società di pelletteria ha sofferto in borsa, perdendo il 7,03%. (m.c.)

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