Quanzhou, pelletteria frenata dal protezionismo

L’area di Quanzhou, città-porto di 8 milioni di abitanti nella provincia meridionale del Fujian, ha conosciuto negli ultimi decenni uno sviluppo notevole grazie anche alla produzione di valigie, borse, calzature e altri prodotti in pelle. Nei primi sei mesi del 2013, il valore delle esportazioni di valigie e borsette ha fatto segnare un aumento rispetto al primo semestre dello scorso anno, ma solo pari al +2,3%. Da gennaio a giugno 2013, l’export totale è stato di 300 milioni di dollari. Il recente rallentamento della crescita è dovuto principalmente a due fattori: costante rialzo dei costi di produzione, che erode il margine di guadagno dall’export, e politiche protezionistiche adottate da alcuni Paesi stranieri. Esempi? La Nigeria ha bloccato l’import di alcuni modelli di borse prodotte in Cina, il Messico ha avviato inchieste anti-dumping su articoli di provenienza cinese e la Turchia sta tenendo sotto stretto controllo l’import di valigie made in China. (ap)

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