Sommerso, tre blitz in Toscana

Le forze dell’ordine hanno scoperto a Stabbia, nel comune di Cerreto Guidi, un capannone di 600 metri quadrati, dove operavano 4 ditte di articoli di pelletteria, borse e scarpe. Dei 15 lavoratori, 5 sono risultati in nero e 1 senza permesso di soggiorno; oltre alle numerose violazioni riscontrate dall’azienda sanitaria sulla normativa igienico sanitaria e dai vigili del fuoco sulla sicurezza antincendio, è stato individuato un dormitorio abusivo. A Sesto Fiorentino in 2 capannoni di circa 1.200 metri quadrati, dove operavano 21 ditte dedite principalmente al confezionamento di borse in pelle ed accessori d’abbigliamento, su 42 lavoratori, tutti di origine cinese, 23 sono risultati completamente a nero e 13 irregolari. Tra gli operai anche 2 minori ed 1 clandestino. A Lucca in un appartamento di 100 metri quadri dove vivevano 11 persone con 2 bambini piccoli, è stato individuato un tomaificio che riforniva diverse aziende del settore calzaturiero. Anche qui è stato trovato un dipendente in nero in un ambiente degradato con gravi carenze anche sul fronte igienico sanitario e scarichi di fortuna. In tutti i casi le aziende sono state pesantemente sanzionate e dove necessario sono stati avviati provvedimenti di sospensione dell’attività. (mc)

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