Tavecchi cresce con e-commerce e retail all’estero

Il 2011 si era chiuso con un fatturato di 5 milioni di euro e il bilancio complessivo del 2012 sarà anche migliore, visto che nei primi sei mesi del 2012 l’azienda ha raggiunto quota 3 milioni. Parliamo di Tavecchi, brand nato a Bergamo nel 1906, dedito alla produzione di articoli in pelle come agende rubriche e oggettistica in generale, ma anche cartelle da lavoro, porta computer e articoli da viaggio. Oggi l’azienda fa parte della Arti Grafiche Johnson Spa, società del gruppo Bertelsmann, ed è un punto di riferimento internazionale per la pelletteria “d’ufficio” di alta qualità. Risultato che è stato raggiunto grazie all’incremento dei punti vendita – gli ultimi sono stati inaugurati in Corea del Sud, Emirati Arabi e Ucraina – e allo sviluppo, a partire da maggio 2012 ,della sezione online dedicata all’e-commerce. Le vendite al di fuori dell’Italia sono così aumentate del 12%. “Siamo molto determinati a penetrare maggiormente in questi nuovi mercati e a consolidarli rafforzando l’interesse verso il nostro brand – spiega Benedetto Alessandri, direttore commerciale di Tavecchi – Questa strategia ha spinto l’azienda a investire in modo particolare a Seul, capitale della Corea del Sud, che costituisce oramai un vero e proprio paradiso per gli amanti dello shopping, e a Kiev, che risulta sempre più attraente per i grandi marchi internazionali”. Dal 2011 Tavecchi è partner del gruppo De Rigo per la produzione e distribuzione della linea di pelletteria Police. (m.c.)

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