USA e Cuba: sviluppo notevole per l’area pelle, ma il valore è molto basso

Per le aziende statunitensi, se il mutuo embargo commerciale Washington-L’Avana fosse sollevato, il mercato cubano dei prodotti in pelle varrebbe circa 1,1 milioni di dollari: 900.000 dollari in più di oggi. Lo ha determinato uno studio della commissione del Ministero del Commercio di Washington. Il fatturato complessivo dell’export USA verso Cuba si eleverebbe a 1,6 miliardi dagli attuali 225 milioni. Se il presidente Obama ha sollevato recentemente alcune maggiori restrizioni per trasferimenti turistici e telecomunicazioni, nonché effettuato una visita storica a L’Avana, l’ultima parola spetta al Congresso, il quale subisce l’opposizione dei gruppi che ricordano i decenni di opposizione alla democrazia attuata dal governo Castro. Lo studio non ha considerato l’aspetto manifatturiero, ma solo quello commerciale: “Gli Usa possono rifornire Cuba di numerosi prodotti di cui l’isola non dispone, a prezzi più bassi della concorrenza”. (pt)

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