Capodanno cinese, crescita modesta per i consumi di scarpe e abbigliamento


I consumi del Capodanno confermano la tendenza dell’economia cinese ad una crescita meno brillante rispetto al passato. I dati rilasciati dal ministero del Commercio di Beijing relativi al periodo 9-15 febbraio mostrano soprattutto una vittima, i settori abbigliamento e calzatura, che hanno registrato progressi limitati al 6,3% contro il 18,7 del medesimo periodo del 2012.
In totale, le vendite sono aumentate del 14,7%, tasso più basso dal 2009, quando l’ingresso dell’anno lunare aveva generato un aumento del 13,9% dei consumi. Una coincidenza di festività, quella tra Capodanno e San Valentino, ha tra l’altro aiutato il commercio. Sebbene la festa degli innamorati non faccia parte delle tradizioni cinesi, sta raccogliendo popolarità tra i giovani, tanto che la spesa per gioielli è cresciuta dl 38,1%, mentre l’anno scorso fu del 16,4%.
Nel complesso i cinesi hanno speso 539 miliardi di renminbi, circa 66 miliardi di euro, nel periodo della loro festa più importante.
Molto positivi i dati relativi al turismo cinese all’estero, con una spesa superiore del 33% sul 2012. In particolare, secondo l’associazione del turismo di Hong Kong (destinazione tradizionale per lo shopping rapido del lusso), i visitatori cinesi sono cresciuti del 20% (884 mila presenze). (p.t.)

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