Louis Vuitton a Bologna, Rinascente a Firenze: quando la pelletteria è core business, nel restyling si vede

A Bologna, in Galleria Cavour, Louis Vuitton ha rinnovato la sua boutique. La parola chiave è pelle: riveste le pareti, è il materiale delle cinture che collegano le mensole. Oltre alle collezioni di pelletteria, calzature e di altri prodotti, la maison include nel restyling anche l’offerta di alcuni servizi di personalizzazione, come MyLVBelt dedicato alle cinture maschili. Inoltre, il cliente che vuole mostrare o vuole ricordarsi di aver fatto shopping nella boutique bolognese di Louis Vuitton può caratterizzare il proprio acquisto con uno speciale timbro: con la stampa a caldo imprimerà la rappresentazione della Torre degli Asinelli, della Torre Garisenda e della statua della fontana di Nettuno.

Il restyling fiorentino
A Firenze Rinascente ha deciso di investire circa 13 milioni di euro (altri 4 arriveranno dai brand che avranno uno shop-in-shop all’interno del palazzo) per ristrutturare il negozio di piazza della Repubblica 5 (sette piani per 3.300 metri quadrati). I lavori dovrebbero terminare entro la fine del 2020. La novità è che all’ingresso dello store non ci sarà più la profumeria, ma vi troveranno posto gli accessori e la pelletteria (marchi noti e  brand locali), per sottolineare l’importanza del settore per la Toscana. Anche alle calzature Uomo e Donna sarà riservato uno spazio maggiore rispetto agli altri negozi Rinascente. Con 1,3 milioni di visitatori l’anno, Rinascente Firenze fattura 23 milioni di euro.

Lancel a Milano
Infine, domani a Milano Lancel inaugurerà il suo showroom in piazza San Babila 5. Il brand francese di pelletteria, passato sotto il controllo di Piquadro, presenterà in anteprima le nuove collezioni per la stagione autunno-inverno 2019/20. (mv)

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