USA, la febbre Retail Apocalypse non passa: GAP chiude 230 negozi, JCPenney 27, Macy’s licenzia 100 manager

Il retail USA si lecca le ferite provocate dall’ultimo trimestre del 2018: GAP chiuderà 230 negozi, JCPenney altri 27 e Macy’s (che punta sulle calzature donna) taglierà 100 posti di lavoro. Sorride solo Nordstrom.
I risparmi di Macy’s
Troppi costi e struttura da snellire: Macy’s taglia 100 manager per “aumentare la velocità del processo decisionale, ridurre i costi e rispondere alle mutevoli aspettative dei clienti”. La decisione arriva dopo la pubblicazione dei dati relativi al 2018, che la società, con sede in Ohio, ha chiuso con un fatturato di 24,9 miliardi di dollari, lo 0,12% in più rispetto all’anno precedente ma quello che ha deluso è stato l’utile netto (di poco superiore al miliardo di dollari), sceso di quasi il 30% rispetto al 2017. Macy’s ha detto che i risultati sono stati influenzati dalle scarse vendite registrate nell’ultimo trimestre e da un incendio verificatosi in uno dei suoi stabilimenti in Virginia. “Abbiamo certamente dimostrato con le iniziative che abbiamo messo in atto nel 2018 che stiamo andando forte”, ha detto l’amministratore delegato Jeff Gennette agli analisti e agli investitori. Nel 2019 Macy’s investirà in 5 aree e queste le categorie in cui crede di poter guadagnare quote di mercato: abiti, gioielli, calzature da donna e bellezza.
I valori di Nordstrome e JCPenney
Intanto Nordstrom ha chiuso l’esercizio 2018 -2019 il 2 febbraio con un fatturato di 15,86 miliardi di dollari (+2,46% rispetto al precedente) e con un incremento dei profitti di circa il 29% passando da 437 e 564 milioni di dollari. Il quarto trimestre è segnato dal calo delle vendite (-1,6% quelle a prezzo pieno con maggiore sofferenza del segmento donna) e la conseguente riduzione degli utili. Singolare il caso JCPenney, che nel quarto trimestre 2018 ha registrato una riduzione delle vendite nei negozi comparabili del 4%, mentre gli analisti si aspettavano un -4,7%. Ne è conseguito che la quotazione, malgrado i risultati in area negativa, sia comunque cresciuta di oltre il 20% giovedì. La società ha inoltre annunciato che chiuderà 18 negozi full-line e nove negozi accessori per la casa e l’arredamento nel 2019.
Le ferite di GAP
Infine Gap (+4,5% nel 2018) ha riferito che le vendite comparabili sono diminuite del 7% durante il periodo festivo. Per questo il brand si separerà da Old Navy e chiuderà 230 store nei prossimi due anni. (mv)

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