Vendo tutto, anzi no. Sospesa la cessione di Nordstrom: “Aspettiamo i risultati dello shopping natalizio”

La famiglia Nordstrom, che possiede il 31,2% della società proprietaria della nota insegna americana, ha momentaneamente sospeso la vendita del gruppo. O, perlomeno, l’ha sospesa almeno fino alla conclusione del periodo di shopping natalizio. La decisione ha avuto ripercussioni negative sul titolo. La famiglia Nordstrom preferisce “non avere pressioni relative a un’immediata crescita di fatturato e utili”, per prendersi il tempo necessario alla messa a punto di un business plan più a medio e lungo termine. Tra i membri della famiglia coinvolti nel piano ci sono i co-presidenti della società Blake Nordstrom, Peter e Erik Nordstrom; James Nordstrom, presidente dei negozi; Bruce Nordstrom, il presidente emerito e Anne Gittinger. Nelle ultime settimane erano circolate indiscrezioni sulla possibilità che gruppi di private equity potessero investire sull’insegna, ma il contesto di retail apocalypse americano ha di fatto scoraggiato i potenziali acquirenti. Fondata nel 1901, oggi Nordstrom dispone di 360 negozi in 40 Paesi. (mv)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati