L’economia russa nel 2017 torna a crescere, ma l’UE vuole prorogare le sanzioni

Il presidente USA Obama ha incontrato a Berlino i capi di Stato di Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Spagna. Nonostante le forti perplessità del premier Renzi, i leader europei hanno concordato di prorogare le sanzioni contro la Russia per altri sei mesi, dalla scadenza del 31 gennaio al 31 luglio 2017. La decisione definitiva dovrebbe essere presa nel vertice in programma il 15 e 16 dicembre. Secondo il Global Wealth Report 2016 di Credit Suisse, intanto, la Russia ha perso il 14,6% della sua ricchezza privata media a causa della diminuzione dell’indice dei prezzi delle case (-3,1%) e della svalutazione del rublo (-12,8%). Entro la fine dell’anno, però, si dovrebbe assistere a un recupero, mentre la situazione dovrebbe migliorare nel 2017. Secondo uno studio di Citigroup, il PIL di Mosca dovrebbe crescere tra l’1,5 e il 2% nel 2017. Previsioni in linea con quelle della Banca Mondiale che, ad inizio mese, aveva stimato la crescita del PIL russo nel 2017 non superiore all’1,5%. La società finanziaria consiglia agli investitori di avere pazienza. (mv)

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