Russia: il 2017 potrebbe essere meno brutto del previsto, dice Contactlab/Exane Paribas

Lusso: la Russia spera in un rilancio nel 2017. A sostenerlo sono gli analisti di Contact Lab/Exane Paribas, nel report “Luxury in Russia: the Comeback”. Le aspettative si fondano sul generale miglioramento del clima economico in Russia, sull’aumento della fiducia dei consumatori, sulle numerose strategie di vendita adottate da alcuni grandi magazzini soprattutto per attirare i consumatori asiatici e l’avvio del progetto del tax free che prevede il rimborso IVA per gli stranieri che faranno acquisti in Russia per almeno 10.000 rubli (145 euro al cambio attuale. Inizialmente il progetto doveva coinvolgere solo i più importanti centri commerciali, ma ora anche le boutique del lusso hanno chiesto di poter partecipare, ultima in ordine cronologico Chanel. Se nel 2013, le vendite del lusso a Mosca sono state di 5,5 miliardi di euro, nel 2014 di 4,3 miliardi, nel 2015 di 3,2 miliardi e nel 2016 di 3,5 miliardi di euro, le previsioni ottimistiche del 2017 sperano di poter beneficiare del trend avviato l’anno scorso. Frena invece il BNS Group (che gestisce in Russia Calvin Klein Jeans, CK Underwear, Armani Jeans e Michael Kors) le cui aspettative sono imperniate ad una cautela e ad un 2017 che non sarà un anno di svolta. (mv)

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