Russia: retail al palo

Prospettive negative per il retail in Russia. Entro il 2022 quello cinese doppierà quello degli Stati Uniti, per una crescita stimata per oltre 8.000 miliardi di dollari. È quanto emerge dal nuovo Rapporto dei consulenti americani di AT Kearney, secondo i quali la Russia scenderà dal 12° al 21° posto, ma potrà pensare al rilancio perché rappresenta un mercato troppo grande per essere ignorato da grandi marchi e rivenditori. Prospettive poco serene che vengono confermate anche dallo studio dell’agenzia di consulenza russa RBK sui canali nazionali di distribuzione e retail di abbigliamento e calzature che prevede, per il primo semestre 2015, una forte riduzione del numero di punti vendita in franchising a causa del netto calo della domanda. (mv)

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