Sanzioni Russia: nessuno s’illuda, non saranno rimosse, dice la Mogherini

Un’inutile tira e molla sulle sanzioni commerciali nei confronti della Russia. Il fronte europeo di chi vuole abolirle si allarga (anche per attirare il consenso politico dei numerosi scontenti) e si crea l’illusione che il prossimo 31 luglio ci sia la possibilità che le sanzioni possano non essere rinnovate. Gli Stati Uniti hanno parlato chiaro da tempo: per risultare efficaci, le sanzioni devono durare a lungo e saranno mantenute finché la Russia non rispetterà gli accordi di Minsk, ovvero non restituirà la Crimea. E la Russia non ci pensa nemmeno. A spegnere l’entusiasmo di un ritiro delle sanzioni ci ha pensato nei giorni scorsi anche l’alto rappresentante UE per gli Affari Esteri Federica Mogherini che, in un’intervista, ha ripetuto come non ci siano le condizioni per discutere una rimozione del provvedimento (ma nemmeno di un inasprimento). La discussione ripartirà nelle prossime settimane, prima del vertice USA-Russia in programma a Varsavia l’8 e 9 luglio. Il rinnovo delle sanzioni però, a oggi, appare scontato. (mv)

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