Le sfilate maschili di Parigi consacrano una versione prog di valentino e una genderless di JW Anderson

Parigi sfila: virata psichedelica per Valentino, JW Anderson è genderless

Parigi incorona lo streetwear e la moda genderless. Tra gli appuntamenti più attesi di ieri c’era la sfilata di Valentino durante la quale lo stilista Pier Paolo Piccioli ha confermato l’attitudine rock dell’ultima stagione di sfilate maschili. Anzi, di più.

Valentino Prog
Piccioli ha aggiunto un’impronta psichedelica alla proposta della griffe grazie alla collaborazione con l’artista britannico Roger Dean, conosciuto dal pubblico per le sue copertine degli album del gruppo progressive Yes. La collezione di Piccioli è l’ennesima prova che il menswear del marchio funziona soprattutto in ottica streetwear, con un mix di abbigliamento casual come pantaloni chinos, tuniche, giacche da uomo e una grande selezione di capispalla. Ampia la collezione di accessori caratterizzata, in particolare, dalla presenza di zaini da viaggio, immancabili per completare gli outfit.

JW Anderson genderless
Per la prossima primavera-estate JW Anderson accelera, invece, sul genderless, con pezzi ipercolorati e scoprendo le spalle. Tra gli stilisti più fedeli alla pelle, poi, è sceso in passerella Mattiussi che ha creato un guardaroba androgino con “pezzi” unisex dove domina la pelle nera che riveste camicie, pantaloni e giubbotti.

Vuitton e l’omaggio a Lagerfeld (oggi)
Oggi pomeriggio sfilerà la primavera-estate di Louis Vuitton, a cui seguirà l’evento tributo a Karl Lagerfeld che si terrà al Grand Palais di Parigi che ospiterà una serie di danze interpretative, musica e spettacoli teatrali basati sul lavoro del couturier.

Nell’immaginer, lo screenshot (tratto da vogue.com) di uno degli outfit presentati a Parigi da Valentino

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