Nek, Silvestri, Zen Circus. E Andrea Bocelli, che dona il chiodo al figlio. Sanremo ha già il primo vincitore: la giacca di pelle

Lo smoking ormai è un vecchio ricordo. La giacca in pelle, nelle sue tante varianti, ha conquistato un posto di primo piano nel jet set, riconosciuta a tutti gli effetti come capo elegante, più che adatto nelle grandi serate. A consacrare la pelle nel panorama italiano ci hanno pensato ieri sera i cantanti che si sono alternati sul palco del Teatro Ariston per la prima serata del Festival di Sanremo 2019. Per l’evento (seguito da oltre 13 milioni di spettatori) sia i concorrenti che gli ospiti hanno scelto di indossare un capospalla in pelle nera: dall’ultra-popolare Nek ai componenti della band alternativa Zen Circus, da Daniele Silvestri (a sinistra), che ha sfoggiato una giacca a taglio vivo, fino alla star internazionale Andrea Bocelli, che ha portato sotto ai riflettori un chiodo in pelle nera dal valore simbolico. Il cantante lirico si è esibito al pianoforte indossando lo stesso giubbotto col quale venticinque anni fa esordiva a Sanremo tra le Nuove Proposte (nella foto a destra), vincendo poi con il brano “Il mare calmo della sera”. Bocelli ieri sera ha voluto omaggiare quel momento tornando sul palco con la stessa giacca, per poi donarla in diretta al figlio Matteo (nella foto al centro) con il quale ha duettato per la canzone “Fall on Me”. Forse non ancora un passaggio di testimone ma di certo un affettuoso portafortuna: “È uno scambio simbolico: un augurio paterno affinché questo inizio si concretizzi in una carriera seria – ha dichiarato Bocelli senior -. È un modo per tornare indietro e rivivere quel periodo con qualche simbolo. Venticinque anni fa mi giocavo il futuro, il sogno di poter vivere nella musica”. La giacca in pelle ha davvero portato fortuna, visto che all’artista italiano è dedicata una stella sulla “Walk of Fame” di Los Angeles.

Pelle in mondovisione: orgoglio made in Italy

La scelta della pelle per i look da gran soirée del festival sanremese rappresenta una soddisfazione anche per chi con la pelle ci lavora ogni giorno da tanto tempo. Tra i commenti alle nostre pubblicazioni di ieri sera sul profilo Instagram @laconceria, abbiamo registrato un grande entusiasmo anche da parte degli addetti ai lavori della filiera. “Specialmente per noi che produciamo da 40 anni pellami per abbigliamento, siamo super felici di rivedere tante giacche di pelle”, ci hanno scritto dalla Conceria Italpelli di Solofra. (mvg)

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