I piani della borsa italiana: Borbonese cresce, Undici-Dieci pure

Emilia snodo nevralgico della pelletteria italiana. Qui i piemontesi di Borbonese hanno appena inaugurato una boutique, da qui parte la storia del giovane marchio 11-10 Undici-Dieci.

I piani di Borbonese
La rivoluzione Borbonese, che ha chiuso il 2018 a quota 42 milioni di euro (fonte Fashion Magazine) e prevede di chiudere il 2019 con un +10%, va avanti. Nel 2019 è stato avviato il piano di rilancio del marchio all’insegna di nuovi stilisti (Dorian Tarantini e Matteo Mena), nuovo CEO (Alessandro Pescara) e nuove strategie, che vanno dalla distribuzione al ritorno all’abbigliamento. Non manca il coinvolgimento dei giovani attraverso il progetto Officina Borbonese, mentre rimane aperta la ferita della perdita di Giovanna Borbonese (56 anni), figlia di Umberto, stilista che negli anni ‘50 lanciò il marchio.

 

 

E quelli di 11-10 Undici-Dieci
Dallo stesso capoluogo felsineo è partita la storia di 11-10 Undici-Dieci, brand di borse fondato nel 2013 da Lorenzo Mandrioli (11 10 sono il giorno e il mese della sua data di nascita). Il 90% delle vendite è realizzato in Italia (sono 220 i punti in cui il marchio è distribuito), ma l’ultima partecipazione al Mipel ha portato fruttuosi contatti con buyer giapponesi che dovrebbero concretizzarsi il prossimo anno. Le borse in pelle 11-10 Undici-Dieci sono disegnate nel quartiere generale di Baricella (Bologna) e poi sono realizzate da laboratori artigiani del comprensorio. La fase della tintura è effettuata in sede. Tra le sue ultime creazioni, Mandrioli ha presentato una shopping bag in pelle, simile al sacchetto della spesa, e una borsa-gilet. L’azienda confeziona anche giacche in pelle e articoli di piccola pelletteria come portafogli e altro. (mv)

Foto da Borbonese e account Undici-Dieci

 

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