Automotive Interiors Expo: a Stoccarda, UNIC e ICEC raccontano la pelle italiana

La location è tedesca. Il target è quello automobilistico. Il contesto è fieristico. Apre a Stoccarda una vera e propria galassia di saloni dedicati alla fornitura del settore automotive. Uno di essi ha una focalizzazione importante e precisa per la pelle. Lo si intuisce fin dal nome: Automotive Interiors Expo. Inizia oggi, per chiudersi giovedì (23 maggio) e si propone come un momento commerciale e di networking di respiro globale al quale i fornitori italiani delle grandi case automobilistiche non potevano mancare. Così come non poteva mancare uno spazio UNIC -Concerie Italiane, che ha scelto di presidiare una delle fiere più rilevanti a livello internazionale per i produttori di materiali, superfici, tessuti e componenti per interni auto. La ragione è semplice: promuovere la pelle italiana, la sua qualità, le sue performance, la sua certificata sostenibilità (elemento, quest’ultimo, rafforzato dalla presenza di ICEC, l’istituto di certificazione di riferimento per l’area pelle). In un momento in cui “l’assedio veg” agli interni auto si è fatto più intenso e aggressivo, UNIC e ICEC cercano, dunque, di mettere i puntini sulle “i” e, per farlo, interverranno domani nello spazio di dibattito della fiera tedesca (Style and Technology Studio) proponendo una riflessione sul DNA circolare della pelle italiana “come garanzia di sostenibilità per il settore dell’automotive”.

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