Lear, la produzione mondiale di auto frena e il trimestre cala

Nel terzo trimestre dell’anno fiscale in corso Lear ha registrato vendite per 4,825 miliardi di dollari, in leggero calo rispetto ai 4,891 dello stesso periodo dell’anno scorso. L’utile netto ha toccato i 215,9 milioni di dollari mentre un anno fa di questi tempi si era attestato a 252,5 milioni. “Nel terzo trimestre abbiamo continuato ad affrontare un ambiente operativo difficile, con una produzione industriale globale in calo del 3% su base annua – commenta Ray Scott -. Nonostante questi ostacoli abbiamo ottenuto solidi risultati finanziari trimestrali”. Del resto secondo le previsioni degli operatori del settore, come sottolinea Lear, “la produzione mondiale del 2019 sarà di 87,1 milioni di veicoli, in calo del 6% sul 2018 e del 2% dalla stima di luglio 2018″.

Lo scenario
“Le condizioni del settore automotive rimangono difficili, ma continuiamo a concentrarci sulla promozione dell’efficienza operativa, sugli investimenti per una crescita redditizia a lungo termine e sulla realizzazione di rendimenti superiori per gli azionisti “. Anche per un colosso come Lear gli ultimi tre mesi non sono stati facili. Colpa di un rallentamento generale dei mercati che continua e non accenna a interrompersi, inserito com’è in una situazione di instabilità e incertezza anche degli scenari politici su scala mondiale. L’unica cosa da fare, come ha evidenziato il presidente Ray Scott, è andare avanti per la propria strada mantenendo salda la posizione sulle strategie definite. (art)

Immagine da account Facebook

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