Valleverde rigetta le accuse: “Non c’erano le condizioni per rimanere a Coriano, ma è stata data ai lavoratori un’opportunità”

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NeroGiardini chiama, Valleverde risponde. Nella conferenza stampa che si è tenuta venerdì, Enrico Bracalente aveva tirato in ballo la gestione del marchio Valleverde: “Volevo acquistarlo, avrei salvaguardato il made in Italy” riferendosi alla scelta dell’attuale gestione di delocalizzare la produzione all’estero. Puntuale, ci è arrivata la replica di Silver 1, la società guidata dalla famiglia Silvagni, che ha acquisito il marchio Valleverde. “Riteniamo doveroso chiarire alcuni aspetti. Abbiamo chiuso la parte produttiva di Coriano, che aveva 25 dipendenti, perché non c’erano più le condizioni per produrre in loco una calzatura da donna di tipo classico e rivolta ad un target di età alto. Non c’erano più le condizioni sia dal punto di vista del mercato, che oggi richiede un prodotto stilisticamente e tecnicamente diverso, sia dal punto di vista produttivo, perché il distretto di San Mauro Pascoli è ormai specializzato nella produzione di calzature di alta moda. Teniamo a precisare che è stata data la possibilità a tutti i dipendenti di spostare il luogo di lavoro presso altra sede. Inoltre, precisiamo che quando Silver1 ha acquistato l’azienda dopo la procedura fallimentare della precedente gestione, i dipendenti erano tutti in mobilità, quindi i numeri menzionati non sono corretti. Valleverde produce oggi in Italia il 50% delle sue collezioni, il 40% in Europa e soltanto il 10% nei paesi dell’Estremo Oriente. Non è nostro interesse fare come chi assembla in Italia un solo componente come la suola o il sottopiede, e poi promuove quello stesso prodotto come made in Italy. Il nostro interesse è l’attenzione al cliente e al negoziante che vende il nostro prodotto, dargli un servizio e salvaguardarlo: non vendiamo le nostre calzature nelle grandi catene low cost, nei discount o su internet, la nostra priorità assoluta è il nostro pacchetto clienti, ad oggi più di 1.000 per un volume annuo di oltre 600.000 paia”. (mv)

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