+ 25% gli investimenti produttivi stranieri in Etiopia

Lo ha dichiarato al quotidiano londinese, Financial Times, il capo dell’ufficio governativo degli investimenti, Fitsum Arega. Una parte sostanziale di questi riguardano la manifattura conciaria e della scarpa. Arega ha affermato che in termini quantitativi, la classifica è guidata dai cinesi, sorpassati in termini di singoli importi dagli investitori indiani. A seguire Europa e Usa. I due miliardi di dollari impiegati dalla cinese Huajian non sono inclusi nel calcolo perché non riguardano nessuna delle aree industriali, visto che il manifatturiere cinese si è costruito un hub privato. L’effetto sull’occupazione, ha concluso Arega, sarà di 30 mila unità nel giro di qualche anno. (pt)

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