Addio a Renzo d’Arcano, fondatore del calzaturificio Frau

Renzo d’Arcano, fondatore e presidente del calzaturificio Frau di San Giovanni Ilarione (Verona), è mancato venerdì scorso. Aveva 80 anni. I funerali si sono svolti ieri nella chiesa di San Giovanni, a due passi dall’azienda. Lascia la moglie Francesca e i figli Gabriella e Giorgio. Torinese di nascita, figlio di un grossista di calzature, d’Arcano avviò l’attività all’inizio degli anni Cinquanta a Collegno, per poi trasferirsi nel 1966 in Veneto, nella valle dell’Alpone, trovando le condizioni ideali per crescere e avviare l’export verso la Germania, diventando partner dei grandi gruppi d’acquisto e operando nel private label con specializzazione uomo. D’Arcano ha poi saputo imprimere una svolta all’azienda, puntando con decisione sul marchio Frau, nel momento in cui apparve chiaro che per continuare a fornire il mercato nordeuropeo avrebbe dovuto delocalizzare la produzione, ipotesi mai presa in considerazione dall’imprenditore, che era un convintissimo sostenitore del made in Italy. Oggi Frau è uno dei nomi di punta della fascia medio/fine con produzione realizzata in Italia, per un fatturato che nel 2012 ha raggiunto i 36,5 milioni di euro. L’azienda è amministrata dalla moglie e dalla figlia Gabriella. “Mio padre – racconta quest’ultima – è stato in fabbrica con noi fino alla fine, nonostante diversi episodi di emorragia cerebrale che aveva sempre superato, perchè era dotato di una tempra speciale. La sua è stata una vita caratterizzata da impegno, coerenza e passione. Cercheremo di portare avanti quegli stessi valori, sperando di essere alla sua altezza”. D’Arcano è stato vicepresidente di Anci durante il mandato Artioli e presidente del Sistema Moda in Confindustria Verona.

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