Addio a Rolando Segalin, artigiano veneziano della scarpa

Rolando Segalin è venuto a mancare all’età di 82 anni nella notte di venerdì. La sua bottega era in calle dei Fuseri, in zona Piazza San Marco, dove aveva imparato dal padre l’arte di plasmare e creare scarpe su misura. Più che un semplice calzolaio, Segalin era considerato un artista della calzatura e per le sue creazioni utilizzava antichi modelli in legno, che modificava a secondo dell’esigenza. Accanto a modelli classici realizzava scarpe ispirate a epoche remote (come la poulaine, che usavano i dignitari francesi nel 1300, o le scarpe settecentesche col tacco a rocchetto e la fibbia) o anche creazioni bizzarre, come quelle da Mefistofele, con la lunga punta ricurva, o la scarpa-gondola, o ancora la scarpa-piede, ispirata a un quadro di Magritte, che è stata acquistata dal Bata Shoe Museum di Toronto assieme alle scarpe-trampolo, riproduzione di quelle con la zeppa altissima, fino a un metro, che usavano le prostitute veneziane nel ‘500 per essere viste da lontano quando si affacciavano ai balconi a seno scoperto. (mc)

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