Aeroporto di Rimini, si complica il piano di Baldinini

Sempre più critica la situazione dell’aeroporto Federico Fellini di Rimini, scalo dello shopping glamour in Riviera romagnola per il turismo russo. È di ieri la richiesta della Procura di Rimini di chiedere il fallimento di Aeradria, la società che gestisce l’aeroporto, fissando al 20 giugno l’udienza in Tribunale. Secondo la Procura, il buco di bilancio è troppo grande e quindi non ci sarebbero più le condizioni per continuare nella gestione. Per questa ragione in questi giorni si sarebbero infittiti gli incontri con gli imprenditori del territorio, con in prima fila il calzaturiere Gimmi Baldinini, per investire sulla struttura. Baldinini proprio di recente è tornato sulla vicenda, confermando l’interessamento per lo scalo, consapevole del danno che subirebbe da una eventuale chiusura (“se dovesse chiudere per me sarebbe un disastro”, così ancora al Carlino sei giorni fa). Il giro d’affari che ruota intorno al mercato russo in Romagna, in effetti, è imponente sia nel numero di visitatori sia per fatturato. La recente apertura dell’Hotel Gimmi, struttura superlusso a Torre Pedrera (news di ieri), va nella direzione di consolidare gli investimenti verso il mercato dell’Est suo punto di forza. (ff)

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