Baldinini trova il suo assetto societario: il 60% a Finross

Baldinini trova il suo assetto societario: il 60% a Finross

Dopo una decina d’anni di incertezze, Baldinini trova il suo assetto societario. Il 60% dell’azienda è stato acquisito dalla società finanziaria Finross di Bologna. Valore dell’operazione: 13 milioni di euro. A rivelarlo è Il Resto del Carlino, edizione di Cesena, in un articolo molto particolareggiato.

Il passato

L’intera storia nasce una decina di anni fa a seguito della vicenda giudiziaria di Antichi Pellettieri. La società rimase invischiata nel fallimento del Mariella Burani Group di Cavriago. Il Tribunale di Reggio Emilia, attraverso la stima di un perito, valutò all’asta la quota di Baldinini detenuta da Antichi Pellettieri in 28 milioni di euro. Ma quattro sessioni in continuo ribasso non bastarono per trovare un acquirente e la cifra scivolò a 19 milioni di euro.

 

 

Lo statuto

A tenere lontani possibili investitori era una norma (tuttora valida) dello statuto di Baldinini. In altre parole, ogni decisione strategica relativa al calzaturificio impone una maggioranza di circa due terzi. Di fatto: il timone decisionale rimane sempre saldamente nelle mani di Gimmi Baldinini.

L’ingresso di Finross

A cambiare il quadro à la proposta arrivata il 27 febbraio scorso. A firmarla, la finanziaria della famiglia Rossetti di Bologna, Finross. Offerta al liquidatore: 13 milioni di euro per l’acquisto del pacchetto del 60%. L’accordo è fatto. Baldinini può festeggiare i 110 anni con maggiore tranquillità. (ff)

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