Belle International fa shopping in Giappone

Clsa, azionista di maggioranza della catena di abbigliamento Baroque Japan, ha ceduto per 9 miliardi di yen (circa 90 milioni di dollari) il 31% delle quote a Belle International, gigante cinese della produzione e del retail calzaturiero, e il 23% alla società Cdh, a sua volta azionista di Belle dal 2004. In questo modo, la catena al dettaglio specializzata nella donna, con venti punti vendita in Cina e nove a Hong Kong (dove opera con marchio Moussy), diventa di fatto di proprietà del gruppo Belle, che vuole rilanciarne le ambizioni di diventare il primo retailer asiatico di abbigliamento, calzature e accessori. I programmi, avviati qualche anno fa con l’apertura di un pop-up store a New York e un progetto di quotazione alla Borsa di Hong Kong, erano stati successivamente accantonati per effetto della crisi.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati