Calzaturiere e mecenate, Luigino Rossi, fondatore di Rossimoda, è soprattutto un Capitano Coraggioso

Luigino Rossi è un “Capitano coraggioso”. L’imprenditore calzaturiero veneto è stato insignito del riconoscimento nel corso di una cerimonia svoltasi venerdì scorso a Fiesso d’Artico (Venezia) a cui hanno partecipato i rappresentanti del Comune e il presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo, Vincenzo Marinese. L’iniziativa “I nostri Capitani Coraggiosi”, avviata alcuni anni fa dall’assessorato alla cultura del Comune di Fiesso d’Artico, si propone di dare riconoscimento a figure emblematiche di imprenditori del territorio che si sono distinti nella creazione e valorizzazione di imprese e prodotti di eccellenza. “È un onore per il Comune di Fiesso d’Artico accogliere tra i nostri Capitani Coraggiosi il commendatore Luigino Rossi, imprenditore rappresentativo della produzione calzaturiera di alta classe in Riviera del Brenta e nel mondo, esperto d’arte e socio fondatore del Politecnico Calzaturiero – ha commentato il sindaco Andrea Martellato -. Luigino Rossi è stato il precursore di una via che ha segnato negli anni successivi la salvezza e lo sviluppo di tanta parte del made in Italy della moda. Rossi Moda, di cui è ora presidente onorario, è arrivata cosi all’inizio di questo secolo a realizzare un accordo di partecipazione al capitale con il big francese del lusso, LVMH“. Insieme alla fabbrica, Rossi ha coltivato un impegno culturale e sociale che lo ha portato all’acquisto e alla gestione del quotidiano Il Gazzettino, dove ha rivestito la carica di presidente per un ventennio segnando gli anni d’oro della sua ripresa, e a numerose altre cariche di rilievo. Dimostrazione dell’impegno profuso per la difesa delle radici e della cultura del Nordest, come attesta anche il sostegno dato per il recupero delle ville storiche del Brenta, quello per la gestione di eventi come Il Campiello e di istituzioni come la Fenice e l’Accademia di Belle Arti di Venezia. “È fondamentale sensibilizzare il territorio sul passato e sulle figure più significative del suo tessuto produttivo – ha spiegato Marinese -. Attraverso l’impulso conferito all’innovazione e al suo autentico spirito confindustriale, Luigino Rossi ha segnato la storia della calzatura, donando grande prestigio al distretto della Riviera del Brenta. Rossi ha dimostrato di essere un imprenditore a tutto tondo”. (art)

in foto, da sinistra: Andrea Martellato, Luigino Rossi e l’assessore Marco Caminato

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