Ceseca verso la liquidazione volontaria?

Crescono le preoccupazioni intorno a Ceseca, la società che si occupa di promozione e innovazione di supporto al distretto calzaturiero di Capannori (Lucca). L’assemblea dei soci del 29 gennaio scorso aveva messo in luce le difficoltà economiche della società e l’incidente capitato a fine febbraio al presidente Giovanni Cordoni, che si trova ancora in riabilitazione, ha aggravato la situazione. In questa settimana ci sarà la riunione chiave dei soci – i venticinque privati e i tre pubblici (Comune di Capannori, Provincia e Camera di Commercio) – che dovranno trovare una soluzione che consenta di non disperdere il patrimonio e l’esperienza acquisiti in trent’anni di attività.L’ipotesi più probabile è che si vada verso una liquidazione volontaria, mantenendo il nome dell’azienda ma rivedendo la struttura. Il punto fermo da cui ripartire è il “laboratorio di qualità”, da sempre il fiore all’occhiello del centro. A rendere la situazione ancora più complessa c’è lo stop forzato del cantiere per la realizzazione del Polo Tecnologico lucchese e della Cittadella della Calzatura, al quale il Ceseca ha preso parte. I lavori sarebbero dovuti terminare a settembre 2012, ma è ancora tutto fermo (nella foto) a causa del fallimento della ditta costruttrice. (m.c.)

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