Che fine fanno le scarpe sequestrate?



Una risposta a questo legittimo interrogativo arriva da Mottola, località in provincia di Taranto.
720 paia provenienti da un’ingente operazione doganale, 14 mila paia sequestrate per illeciti amministrativi dall’Agenzia delle Dogane, sono state distribuite dalla Croce Rossa di Taranto a cittadini bisognosi.
A decidere in tal senso è stato lo scorso 26 giugno il gip presso il Tribunale di Taranto, dott.ssa Patrizia Todisco, che le ha quindi cedute al Comitato Provinciale della Croce Rossa di Taranto affinchè, a sua volta, potesse distribuirle. La consegna del primo lotto di scarpe è stata fatta ieri, presso la stanza del sindaco di Mottola. Era presente il presidente del comitato Cri, Domenico Maria Amalfitano. “Questa, più che una donazione” ha spiegato “vuole essere una trasmissione. È stato un avere per dare, nella più ampia e più sentita gratuità. “Se le scarpe già in possesso del Comune non dovessero bastare ad accontentare tutti coloro che sono stati individuati come possibili destinatari, in quanto bisognevoli, allora saremo pronti” ha garantito il generale Francesco Calò “a mettere a disposizione, per la comunità mottolese, un quantitativo di calzature maggiore, purché il tutto venga fatto con la massima trasparenza”.
Diversa sorte incontrano invece le scarpe sequestrate perché contraffatte o perché prodotte con materiali tossico/nocivi. Una volta stoccate, sono destinate a distruzione.

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