A Como il centro di ricerca calzaturiero di Jihua, che ha rilevato Conceria del Chienti

La cerimonia ufficiale si è tenuta ieri alle 18, ma l’arrivo nel Comasco del gruppo Jihua, colosso statale cinese quotato alla Borsa di Shanghai con un fatturato di 4,3 miliardi di dollari, era stato preparato da almeno due anni. Era il 2012 quando il Jinhua, che oggi produce 50 milioni di scarpe e 60 milioni di uniformi, acquisì il 51% della NT Majocchi, azienda tessile fondata nel 1941 dalla famiglia Romanin finita in concordato preventivo, della quale è stata inaugurata la nuova sede aziendale con 13 dipendenti, che troveranno casa in via Provinciale a Tavernerio, spostandosi di qualche chilometro rispetto alla precedente location di Albavilla. Qui verranno studiate le scarpe degli astronauti e l’abbigliamento dei vigili del fuoco che saranno prodotte sul territorio cinese e, grazie una partnerhip tra la Jv International (del gruppo Jihua) e la Michelin, saranno studiate le scarpe del futuro del marchio francese. Contestualmente è stato avviato un brand italo-cinese, Jh 1912, che prevede l’apertura di 600 negozi in Cina e una trentina nel resto del mondo, dei quali uno è già operativo a Milano. Un’operazione lunga e complessa, che ha visto il gruppo cinese acquisire di recente un’altra eccellenza italiana, la Conceria del Chienti di Tolentino. (mc)

 

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