Consilium compra le scarpe Claudia

Consilium acquisisce Claudia: nasce Gruppo Manifatture Italiane

Il Calzaturificio Claudia di Segromigno in Monte (Lucca) entra nel portafoglio del fondo di private equity Consilium. Il quale, contestualmente a questa operazione, ha creato il Gruppo Manifatture Italiane, composto (oltre che da Claudia) dal Calzaturificio Energy e da River Group. Questi ultimi costituivano il Gruppo River di Fucecchio (Firenze) che Consilum acquisì a gennaio 2018. Non finisce qui. Gruppo Manifatture Italiane (GMI) ha inaugurato anche un nuovo stabilimento produttivo a Fucecchio. Oltre 4.000 metri quadrati con focus sulla modelleria. E ha nominato Alberto Zunino come amministratore delegato.

L’operazione, spiegata bene
Come si legge in nota stampa, GMI si concentrerà sulla “produzione di sneaker e scarpe formali di lusso tra Toscana, Albania e Tunisia”, occupando oltre 15.000 metri quadrati di superficie produttiva e circa 1.000 dipendenti. La produzione attuale è di 700.000 paia all’anno. Obiettivo: raggiungere un milione di paia. Il fatturato di partenza è di circa 80 milioni di euro.

 

 

Chi è Claudia
Il Calzaturificio Claudia produce sneaker e scarpe formali femminili per le griffe del lusso. Ha 140 dipendenti in Italia e oltre 500 nei due tomaifici tunisini. Nel 2018 ha realizzato un fatturato di 35 milioni di euro. La famiglia Chelini, che ha ceduto la maggioranza a Consilum, manterrà il proprio ruolo operativo.

Chi sono Energy e River
Claudia si affiancherà, dunque, a River Group e Calzaturificio Energy, specializzati in sneaker e car shoe uomo e donna conto terzi. Tra il 2014 e il 2018 le due aziende hanno registrato una crescita media annua del fatturato del 14% passando dai 24 milioni di euro (2014) ai 40 milioni di euro del 2018. (mv)

Foto di repertorio La Conceria

 

 

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