Corridonia: l’artigiano che omise soccorso patteggia e torna in libertà

Ha chiesto scusa a tutti e ha patteggiato otto mesi di reclusione (pena sospesa). Luca Serafini, 44 anni, artigiano calzaturiero di Corridonia, noto per la sua abilità nella produzione di scarpe fatte a mano, era accusato di omissione di soccorso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre che di guida in stato di ebbrezza per non essersi sottoposto al test alcolemico (vedi anche: http://mdplaconceria.blogspot.it/2013/09/corridonia-omette-soccorso-e-aggredisce.html). Serafini era stato arrestato nella notte tra domenica e lunedì per non aver prestato soccorso a un minorenne alla guida di uno scooter che l’artigiano aveva tamponato. Rintracciato dai Carabineri, li aveva aggrediti. Ieri mattina si è svolta la convalida dell’arresto al tribunale di Macerata. Serafini nel corso dell’udienza davanti al giudice Claudio Bonifazi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Accusa e difesa hanno concordato un patteggiamento a 8 mesi, pena sospesa con il beneficio della condizionale. La patente gli è stata ritirata per un anno. L’uomo, che si trovava ai domiciliari, è tornato in libertà. (mv)

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